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Il frutteto in terrazzo

Si parla molto di “orto in terrazzo” ma se non si ha a disposizione un giardino, in questo spazio si possono coltivare con successo anche diversi tipi di piante da frutto. L’importante è avere un terrazzo di grandi dimensioni, esposto a Sud e con una portata al mq adatta a sostenere il peso di queste piante: una volta verificato questo dato importante, si possono mettere dei vasi di circa 50x50x50 cm, nei quali si possono mettere a dimora delle specie come: ciliegio, susino, pesco, nespolo, pero, melo, albicocco, uva fragola, limone, melograno. Chiedete al venditore delle specie “nane” che richiedano poco spazio e poche cure e collocatele in una posizione soleggiata e riparata dal vento.

Il terriccio da utilizzare dovrebbe essere un misto di sabbia, terra da giardino e fertilizzante organico. Le piante devono essere fertilizzate una volta al mese durante la primavera e l’estate, ed annaffiate regolarmente e abbondantemente, soprattutto in estate: un impianto a goccia è l’ideale. Evitate se possibile l’utilizzo di antiparassitari chimici: una delle soddisfazioni di coltivare degli alberi da frutta sul balcone, è proprio quella di gustarsi delle primizie naturali al 100%... senza muoversi da casa!

Ovviamente, non aspettatevi dei raccolti straordinari, ma sicuramente anche una manciata di ciliegie coltivate in terrazzo è una bella (e buona) soddisfazione. Inoltre gli alberi da frutto sono molto decorativi, soprattutto durante la fioritura: un motivo in più per sperimentare questo tipo di coltivazione “domestica”.