Claber

Maestri dell'acqua

Scuola dell'Acqua - Architettura e idraulica

Un elemento fondamentale del restauro dell'Opificio di Pasiano è stato, fino dall'inizio, il ripristino della sua funzione originaria: la produzione di energia idroelettrica.

Una decisione non casuale: Claber ha infatti sempre ritenuto che questa attività, insieme alla ricerca tecnologica e al recupero paesaggistico, contribuisca a sintetizzare la stessa "mission" aziendale: il progresso tecnologico e la salvaguardia della natura, attraverso un utilizzo sempre più evoluto e senza sprechi dell'acqua.

Il progetto, elaborato dagli ingegneri Cadelli e Michelazzi e dall'architetto Cester Toso, con la collaborazione dei dottori Seriani e Pollastri, è stato preceduto da approfondite indagini e osservazioni di tipo architettonico, ingegneristicoe geologico-ambientale, con le seguenti aree, obiettivi e interventi.

Fascia Spondale

FASCIA SPONDALE

Restituire all'ambiente le caratteristiche originarie, perse in seguito al lungo abbandono

Traverse

traverse

Installazione di paratoie motorizzate ed elettro-comandate, con nuovi parapetti di sicurezza

Bacino di Carico

Ripristinare l'area di circa 450 m², completamente interrata dopo l'alluvione del 1966

Zone Scoperte

Riqualificare l'ambiente con un'operazione di "landscape architecture"

Opera di Presa

Installazione di nuove turbine su due delle tre vasche di carico, utilizzo della terza vasca come scarico di sicurezza, con apposita paratoia.

Realizzazione di sifoni con pompa a vuoto per migliorare lo sfruttamento del salto d'acqua, nonchè di impianti automatici di pulizia delle griglie.

Manufatti

manufatti

Ripristinare le traverse di sbarramento sui due lati del fiume, l'opera di presa con le vasche di carico delle turbine e il muro di sponda sulla destra del bacino, a valle della traversa principale, rispettando l'equilibrio idrogeologico

Fabbricato

Ripristinare l'edificio e affiancare alla produzione di energia idroelettrica un laboratorio di test e un'area di studio, mantenendo le caratteristiche storico-ambientali del luogo

Interventi

Pulizia, riprofilatura, consolidamento, rivestimento degli argini e impianto di specie arboree ed arbustive autoctone (salici, ontani neri...).

Scavo di ripristino, consolidamento del fondo del bacino e della nuova sponda, ricostruzione del profilo spondale e consolidamento della parte emersa della sponda.

Consolidamento statico, posizionamento a quota di sicurezza delle apparecchiature elettriche; realizzazione di un sistema per l'apertura delle paratoie in caso di emergenza; realizzazione di una sala didattica multimediale (piano terra) e di un laboratorio prove (piano interrato); realizzazione dell'impiantistica civile, informatica e di climatizzazione.

Nuovi Manufatti

Realizzazione di una scala di rimonta per consentire alla fauna ittica di risalire il corso d'acqua. Realizzazione delle aree di accesso e servizio con materiali naturali; Piantumazione con specie arboree autoctone.